Giovedì 17 Giugno 2010

Corse clandestine e business randagi, zoomafia ha giro da 3 mld

Roma, 17 giu. (Apcom) - Un giro d`affari di circa 3 miliardi di euro, con un calo degli interventi di contrasto contro le corse clandestine di cavalli e un aumento, invece, dei blitz contro l`importazione illegale di cuccioli dai paesi dell`Est. Questo, in sintesi, il bilancio del rapporto zoomafia 2010 della Lav, che analizza lo sfruttamento illegale di animali ad opera della criminalità nel 2009. Lo scorso anno si è registrato un calo degli interventi di contrasto contro le corse clandestine di cavalli e le infiltrazioni criminali nel settore dell`ippica, anche se si tratta di campi in cui la criminalità organizzata sembra concentrare sempre più il suo interesse: un "settore", quello delle corse, che da solo produce un business stimato in circa 1 miliardo di euro. Appena 5, infatti, le corse bloccate e una sola inchiesta, che hanno portato al sequestro di 56 cavalli e alla denuncia di 88 persone di cui 10 arrestate. Il calo delle azioni di contrasto non corrisponde però ad una diminuzione del fenomeno, anzi valutazioni che prendono in esame altri indici, come dati informali o segnalazioni, confermano in modo preoccupante la sua pericolosità. Sono aumentati, invece, gli interventi e le operazioni di contrasto contro l`importazione illegale di cuccioli dai paesi dell`Est: in 15 mesi, solo in base alle notizie di stampa, sono stati sequestrati 886 cuccioli, centinaia di microchips-trasponditori e libretti sanitari, farmaci, dispositivi medici, e sono state denunciate 41 persone, tra trasportatori, allevatori e commercianti. Stabile, confermando l`allarme lanciato da tempo, il business legato alla gestione di canili "illegali", così come il business sui randagi, che garantisce agli sfruttatori di questi animali introiti stimati intorno ai 500 milioni di euro l`anno, grazie a convenzioni con le amministrazioni locali per la gestione dei canili. Solo nel 2009 i carabinieri per la tutela della salute hanno svolto 1649 controlli nei canili, che hanno portato a 565 denunce, all`accertamento di 1312 violazioni amministrative e al sequestro di 5900 animali. A questi vanno sommati gli interventi e i sequestri fatti dal corpo forestale dello Stato e dagli altri organi di polizia.

Red/Apa

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