Venerdì 18 Giugno 2010

Usa/ Utah, respinta richiesta clemenza: condannato sarà fucilato

Salt Lake City, 18 giu. (Apcom) - Il governatore dello Utah ha respinto ieri l'ultima richiesta di clemenza presentata dagli avvocati di Ronnie Lee Gardner, il condannato a morte che ha richiesto di essere ucciso da un plotone di esecuzione nello Utah. Il detenuto, 49 anni, ha deciso il 23 aprile scorso di morire per fucilazione. La sua esecuzione è programmata alle 8.05 di questa mattina. Ieri i suoi avvocati hanno richiesto al governatore Gary Herbert di sospendere la condanna a morte in modo da commutare la pena del condannato. Ma il governatore ha respinto questa richiesta precisando che "il caso di Gardner è stato esaminato da numerosi tribunali in modo completo ed equo". Lo Utah ha abolito le esecuzioni per fucilazione nel 2004 ma i condannati a morte prima di questa data conservano il diritto di scegliere il modo in cui morire. Anche se è diventata rarissima, la fucilazione conosce un proprio rituale. All'ora designata, il condannato viene legato ad una sedia, nella camera d'esecuzione. Cinque rappresentanti delle forze dell'ordine armati di fucili si sistemano a otto metri dal condannato: uno di loro ha l'arma caricata a salve. Un obiettivo in tessuto bianco viene appuntato all'altezza del cuore del detenuto, mentre un recipiente viene posto ai suoi piedi per raccogliere il sangue. Dopo avere pronunciato le sue ultime parole, la testa del condannato viene coperta con un cappuccio e i boia fanno fuoco, senza sapere chi tra loro causerà la sua morte. I testimoni presenti non possono vedere il viso dei cecchini. Ronnie Lee Gardner è stato condannato nel 1985 per la morte di un avvocato, mentre tentava di fuggire dal tribunale dove veniva giudicato per un omicidio commesso l'anno precedente. (fonte afp)

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