Mercoledì 21 Luglio 2010

Alle scuole superiori uno studente su tre non arriva al diploma

Roma, 21 lug. (Apcom) - Uno studente su tre si iscrive ad un istituto superiore ma non arriva a concluderlo. L'impietosa e preoccupante proporzione è stata pubblicata dal ministero dell'Istruzione attraverso la fotografia delle scuole statali italiane riferita agli ultimi cinque anni scolastici: rispetto al 2005-06 viale Trastevere ha appurato che quest'anno mancava all'appello il 30,81% degli iscritti ai vari corsi istituti all'interno dei licei, dei tecnici e dei professionali. Dei 616.600 iscritti iniziali sono `spariti', hanno di fatto abbandonato la scuola, circa 190.000 giovani tra i 14 ed i 19 anni: si tratta di veri e propri ex studenti, perché nel computo non sono stati calcolati i ripetenti. Il Miur ha comunque fatto notare che la tendenza a lasciare la scuola è in leggera riduzione, poiché rispetto al quinquennio precedente si è ridotta del 2%. Il tasso di abbandono non è comunque omogeneo: nei licei si attesta attorno al 20%, ma proprio in questo settore di studi, sempre rispetto a cinque anni prima, ha fatto registrare un soprendente incremento del 4%. Diverso l'andamento della dispersione nei professionali, dove se ad oggi rimane altissima (44%), rispetto al 2005 si è comunque ridotta di sei punti percentuali. Nei tecnici il numero di studenti che lasciano i banchi di scuola (di poco superiore al 30%) appare invece più in linea con la media nazionale e si riduce in media di 1 punto e mezzo l'anno. Poco uniforme anche il numero di abbandoni a livello regionale: si va dai record negativi della Sardegna (39%), della Sicilia (37,5%) e della Campania (35%), fino ai riscontri più positivi di Marche ed Umbria: nelle due regioni centrali, a fronte di cento ragazzi iscritti cinque anni fa, nell'anno scolastico appena terminato ne risultavano presenti 77 (per un tasso di abbandono quindi pari al 23%).

Alg/

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