Mercoledì 21 Luglio 2010

P3/Verdini: Basta con comunicazioni giudiziarie a mezzo stampa

Roma, 21 lug. (Apcom) - "Adesso basta. Da parecchi giorni, praticamente in tempo reale con gli arresti, le redazioni di tutti i quotidiani e delle agenzie di stampa sono in possesso di una "chiavetta", altrimenti detta "pen drive", che contiene le oltre 14mila pagine dell`inchiesta relativa alla fantomatica P3". Il coordinatore del Pdl Denis Verdini passa al contrattacco contro le anticipazioni di stampa sull'inchiesta a suo carico. "Non voglio passare per stupido, illudendomi che esista ancora il segreto istruttorio, diventato invece come l`araba fenice -denuncia Verdini- ma allo stesso tempo non posso non notare che le notizie relative alla mia persona vengano distillate giorno dopo giorno, quasi vi fosse una regia, facendo finta che si entri all`improvviso in possesso di nuovi elementi. Tra l`altro, viene fatta una lettura assolutamente parziale e superficiale delle carte". "Leggo per esempio da alcune agenzie le anticipazioni della prossima puntata di sospetti e veleni contro di me. Come se si trattasse di una novità, e non parte delle 14mila pagine ormai conosciute, salta fuori che la Guardia di Finanza avrebbe avuto l`incarico di verificare l`esistenza di miei conti correnti presso l`Unicredit e altre banche, come se vi avessi nascosto un fantomatico tesoretto illegale. Come ho già detto in relazione ad altri articoli simili e relativi a miei inesistenti conti all`estero - assicura il coordinatore Pdl- cerchino pure ma chiarisco fin da subito che l`unica banca presso la quale esistono rapporti attivi e depositi è quella che presiedo, cioè il Credito Cooperativo Fiorentino".

Tor

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