Giovedì 05 Agosto 2010

Usa/ Obama celebra 49esimo compleanno a Chicago senza la famiglia

Chicago, 5 ago. (Ap) - Con la moglie Michelle e la piccola Sasha ospiti del lussuoso hotel Ritz Carlton di Marbella in Spagna, e la figlia maggiore Malia impegnata per un mese in un campo estivo in montagna, Barack Obama ha celebrato ieri a Chicago il suo 49esimo compleanno senza la famiglia. Ma certo, non si può dire che il presidente degli Stati Uniti sia rimasto tutto solo. Perché dopo avere parlato a lungo al telefono con "le donne della sua vita", ha trascorso la sera a cena, con un gruppo di amici di vecchia data e ospiti d'onore. Il presidente ha ricevuto un regalo "fatto con il cuore" dal suo staff alla Casa Bianca ed è stato accolto dai suoi vicini di Hyde Park con un grande striscione con la scritta "Felice 49esimo anniversario Presidente Barack Obama". Al suo arrivo al ristorante prenotato per le celebrazioni, invece, l'inquilino della Casa Bianca è stato salutato con l'immancabile "Happy Birthday". Presenti, tra gli altri, Oprah Winfrey e Gayle King, così come un gruppo di vecchi amici del presidente, Eric Whitaker, Marty Nesbitt e Valerie Jarrett. A parte le celebrazioni serali, in ogni caso, per Obama è stata una giornata di lavoro qualunque. Intervenendo all'assemblea del più grande sindacato statunitense, la Afl-Cio, non ha potuto neanche assaggiare la torta di compleanno che gli era stata preparata per l'occasione. E gli agenti del Secrete Services, che si occupano della sicurezza del presidente, non gli hanno neppure permesso di accettare un regalo. "Mi hanno posto il veto", ha ammesso Obama, tra l'imbarazzato e il divertito. Il dono più bello per Obama è stato probabilmente quello fatto da British Petroleum, che ha annunciato il successo dell'operazione 'static kill' nel Golfo del Messico, che dovrebbe fermare definitivamente la fuoriuscita di petrolio all'origine della marea nera. Il calice più amaro, invece, lo ha offerto ad Obama la Cnn, con un sondaggio che conferma come il 27% degli americani non creda ancora che il presidente sia effettivamente nato negli Stati Uniti.

Coa

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