Lunedì 09 Agosto 2010

Immigrati/ Usa, studenti clandestini risparmiati da espulsione

New York, 9 ago. (Apcom) - Sotto l'amministrazione Obama il numero delle espulsioni di immigrati clandestini è aumentato, ma con un'importante eccezione: gli studenti arrivati da bambini negli Stati Uniti senza documenti. Lo scrive oggi il New York Times, secondo cui gli studenti sono quasi sempre rilasciati e il processo di deportazione che di solito si applica in questi casi viene cancellato o sospeso. In molti casi i funzionari hanno persino rifiutato di espellere gli studenti che hanno dichiarato apertamente il loro status di irregolari durante alcune proteste pubbliche. Secondo cifre dell'Immigration enforcement agency, nel 2009 le autorità hanno espulso 389.834 persone, circa 20.000 in più rispetto al 2008, ultimo anno dell'amministrazione Bush. E negli ultimi 10 mesi, le espulsioni per chi ha commesso crimini sono state 146.526, una cifra record. Ma quelle per chi ha commesso solo violazioni amministrative - fra queste anche la permanenza negli Stati uniti senza permesso di soggiorno - sono calate del 24%. Ora il Congresso sta discutendo l'eventualità di approvare una legge che permetta agli studenti diplomati arrivati prima dei sedici anni di rimanere legalmente in America: sono più di 700.000 gli immigrati illegali che grazie a questa misura potrebbero cambiare il proprio status. L'eccezione sugli studenti, comunque, finora resta applicata 'de facto': il dipartimento di Sicurezza del Territorio ha dichiarato di non aver deciso modifiche formali alle politiche sull'immigrazione per permettere agli studenti di rimanere. Anche perché in questo momento le priorità sulle deportazioni sono altre, hanno spiegato funzionari del dipartimento al New York Times. "In questo periodo è meglio impiegare il nostro tempo occupandoci di persone che sono qui illegalmente e che stanno commettendo dei reati" ha affermato John Morton, direttore dell' Immigration and Customs Enforcement, non con persone che sono arrivate nel nostro paese da bambini e hanno trascorso la maggior parte della loro vita qui".

Emc-Ape

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