Mercoledì 29 Settembre 2010

Governo/Cicchitto: Avrà fiducia,ma se domani nuove risse si vota

Roma, 29 set. (Apcom) - Prudente nella forma ("il risultato di una votazione in aula come quiesta non è mai scontato") ma ottimista nella sostanza: "Noi non ci aspettiamo sorprese, la scelta per un voto di fiducia è stato un gesto di chiarezza che mi pare sia stato da tutti apprezzato". Il capogruppo Pdl Fabrizio Cicchitto, ospite di buon mattino di Maurizio Belpietro sub Canale 5 per la sua 'Telefonata', più che guardare a stasera, sembra già pensare al domani del Governo Berlusconi: "se da domani si ricomincia con la rissa continua non c` e` altra soluzione" al voto anticipato, dice commentando la convinzione di Roberto Calderolli che elezioni a breve abbiano una probabilità del 75%. "Non mi aspetto sorprese - dice fra l'altro Cicchitto sul dibattito di oggi- ascolteremo con attenzione il dibattito: in sè non è in se' scontato". Anche perchè di fatto quella che il Premier chiederà oggi e domani in Parlamento "è una seconda fiducia", dopo la prima di due anni fa all'indomani del successo elettorale del centrodestra. ''Sono abituato a fare i conti - dice prudente Cicchitto sui numeri su cui oggi la maggioranza può conrtare alla Camera- nel momento stesso in cui i parlamentari votano. Diversamente da altri, non mi sono mai impiccato a un numero preciso. Il problema nella dialettica parlamentare non dipende da un voto, dipende da molti voti''. In ogni caso, obbiettivo di Berlusconi e del Pdl sopo la rottura con Fini e la nascita di Fli, è di puntare "a raccogliere un consenso che vada oltre il voto sulla fiducia" per "evitare un'azione di logoramento" e che "già il giorno dopo del voto del Parlamento, si ricominci con polemiche corrosive". E "questo richiede un chiarimento politico che verificheremo nei comportamenti concreti da domani in poi.

Tor

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