Sabato 02 Ottobre 2010

La Cnn licenzia un giornalista per commenti su ebrei in tv

New York, 2 ott. (Ap) - Il giornalista Rick Sanchez è stato licenziato dalla Cnn dopo una controversa intervista radiofonica in cui ha detto che la sua emittente televisiva è controllata da un'elite ebraica, e suggerendo che lo stesso avvenga per tutti i network televisivi americani. Questo il secco comunicato della Cnn arrivato in tarda serata: "Rich Sanchez non è più con la società. Ringraziamo Rick per questi anni di servizio e gli facciamo i migliori auguri". La vicenda è stata innescata da un'intervista radiofonica di Sanchez di giovedì sera, in cui l'anchorman di origine cubano-americana si è lasciato andare a ruota libera. Nell'intervista, Sanchez ha suggerito che un latino come lui non sarebbe gradito all'"establishment bianco e liberal del Nord Est" che domina l'ambiente giornalistico americano. Se l'è presa in particolare con Jon Stewart, un comico che conduce il programma "Comedy Central" su Cnn e molto spesso indirizza le sue battute contro Rick Sanchez. Non è certamente l'unico a farlo. Sanchez è stato una figura polarizzante all'interno di Cnn. Il suo stile sanguigno per alcuni era accattivante, ma per molti altri era inutilmente aggressivo e sfiorava la comicità involontaria. Nell'intervista, Sanchez ha detto che Stewart, ebreo, sarebbe parte di un establishment dominante alla Cnn che ha pregiudizi nei confronti di gente come lui. "Tutti quelli che controllano Cnn somigliano molto a Stewart", ha detto Sanchez. "E molta gente che controlla tutti gli altri network somiglia molto a Stewart. E suggerire che loro - le persone di questo paese che sono ebree - siano una minoranza oppressa? Sì", ha detto con sarcasmo.

A24

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