Fmi/ In Europa ripresa a rilento, Italia Pil +1% in 2010 e 2011

Fmi/ In Europa ripresa a rilento, Italia Pil +1% in 2010 e 2011 Europa cresce di 2,3 e 2,3%, eurozona 1,7% e 1,5%. Occhio a conti

Roma, 20 ott. (Apcom) - Il Fondo monetario internazionale conferma le previsioni di crescita economica moderata in Italia, con una ripresa a rilento rispetto all'Europa, già non brillante: il Pil della penisola viene stimato in aumento dell'1 per cento sia quest'anno che sul 2011, a fronte del più 2,3 per cento dell'Europa sul 2010 e di un più 2,2 per cento sul 2011. Le cifre, contenute nel rapporto regionale sulle prospettive economiche dell'area, corrispondono a quelle diffuse lo scorso 6 ottobre nel World Economic Outlook. Sull'area dell'euro l'Fmi stima un Pil al più 1,7 per cento sul 2010 e al più 1,5 per cento sul 2011, guardando all'intera Unione a 27 indica un più 1,7 per cento su entrambi gli anni.In Europa la ripresa è stata sostenuta dall'export, dice l'istituzione di Washington, tuttavia è avanzata a "rilento" e i tassi di crescita sono attesi a livelli "deboli" rispetto alle medie storiche. Permangono poi fattori di rischio, in particolare sui conti pubblici che richiedono misure correttive che tuttavia, avverte l'Fmi, devono cercare di minimizzare le possibili ripercussioni negative su crescita e occupazione. La Germania registrerà un solido più 3,3 per cento del Pil quest'anno, e un più 2 per cento nel 2011, la Francia più 1,6 per cento su entrambi. Fanalino di coda la Grecia, che dopo un meno 4 per quest'anno subirà un ulteriore meno 2,6 per cento sul 2011.

© RIPRODUZIONE RISERVATA