Wikileaks/ Il futuro del sito in Svizzera?

Wikileaks/ Il futuro del sito in Svizzera? Assange non esclude possibilità di chiedere asilo politico

Roma, 5 nov. (Apcom) - Julian Assange, fondatore del sito Wikileaks che ha rivelato migliaia di documenti segreti, valuta la possibilità di trasferire in Svizzera le attività del sito e di chiedere asilo politico. Lo scrive oggi Swisinfo sul suo sito online.Protetto da importanti misure di sicurezza, Assange è stato invitato in Svizzera dall'Istituto internazionale per la pace, la giustizia e i diritti umani in occasione della presentazione del primo rapporto sui diritti umani trasmesso dagli Stati Uniti alle Nazioni Unite.In un'intervista alla Televisione della Svizzera francese il fondatore di Wikileaks ha affermato di considerare seriamente la possibilità di trasferire le attività - o parte di esse - del suo sito internet nella Confederazione elvetica e di chiedere persino asilo politico: "Ci sono soltanto tre paesi al mondo in cui ci sentiremmo sicuri: la Svizzera, l'Islanda ed eventualmente Cuba, fino a quando non pubblicheremo niente su Cuba".Il sito Wikileaks - il cui server principale attualmente ha base in Svezia - ha recentemente reso pubblici circa 400.000 file americani segreti, relativi alle guerre in Afghanistan e in Iraq durante il periodo compreso tra gennaio 2004 e dicembre 2009.A proposito dei rapporti tra Wikileaks e la Svizzera - ricorda Swissinfo - va ricordato che in passato il sito ha divulgato dati riguardanti la banca elvetica Julius Baer, relativi a una filiale nelle Isole Cayman e a una vicenda di presunto riciclaggio di denaro.

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