Contrabbando nucleare, uranio arricchito in stecche sigarette

Contrabbando nucleare, uranio arricchito in stecche sigarette 18 grammi pronti per testata nucleare su treno Erevan-Tbilisi

Roma, 8 nov. (Apcom) - Ben nascosto in stecche di sigarette, un buon quantitativo di uranio altamente arricchito è stato contrabbandato via treno da Erevan a Tbilisi, in Georgia, nella primavera scorsa. E' quanto emerge dal processo, in corso segretamente in Georgia, contro due armeni, un uomo d'affari e un fisico. Ne dà notizia questa mattina il quotidiano britannico Guardian, sottolineando la diffusa disponibilità di materiale utile alla costruzione di bombe atomiche sul mercato nero dei Paesi ex sovietici.Il presidente della Georgia, Mikhail Saakashvili, informò gli altri capi di stato al summit sul nucleare di Washington lo scorso aprile, che i servizi segreti avevano scoperto e sventato un pericolosissimo traffico di materiale atto alla costruzione di bombe atomiche. Il processo è stato condotto a porte chiuse per tutelare la segretezza operativa dell'unità di "contro-proliferazione" nucleare.Il Guardian, che è riuscito ad ottenere in esclusiva alcune rivelazioni dagli investigatori, spiega quanto sia facile trovare uranio arricchito sul mercato nero e come sia altrettanto semplice contrabbandarlo attraverso i confini dei paesi dell'ex Unione sovietica.

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