Venerdì 03 Dicembre 2010

Unicef: in Italia troppi bambini "lasciati ai margini"

Roma, 3 dic. (Apcom) -In Italia, in altri grandi Paesi europei e negli Stati Uniti i bambini sono a maggior rischio di essere lasciati ai margini del benessere della società in cui vivono rispetto ai bambini di numerose altre nazioni industrializzate. Lo rivela il rapporto "Bambini e adolescenti ai margini", il numero 9 della serie Report Card dell'Irc Unicef che classifica, per la prima volta, 24 Paesi Ocse sulla base dei livelli di disuguaglianza negli ambiti della salute, dell'istruzione e del benessere materiale dell'infanzia. Il rapporto misura la disuguaglianza nella distribuzione del benessere, comparando i bambini che si trovano nella parte bassa della piramide della distribuzione con quelli situati nella parte centrale, che in qualche modo rappresentano lo standard del Paese. La domanda centrale che si pone il rapporto è: "Fino a che punto le nazioni ricche tollerano che i loro bambini più svantaggiati rimangano indietro e ai margini del benessere della società?" L'Italia, gli Stati Uniti, la Grecia, il Belgio e il Regno Unito, per esempio, sono Paesi che lasciano più indietro i loro bambini svantaggiati rispetto a Paesi come la Danimarca, la Finlandia, l'Irlanda, la Svizzera e i Paesi Bassi. (segue)

Red/Ihr

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