Lunedì 06 Dicembre 2010

Wikileaks/ Usa pronti a trasferire diplomatici citati nei file

Roma, 6 dic. (Apcom) - L'amministrazione americana si prepara a trasferire il personale delle principali Ambasciate Usa nel mondo, richiamando diplomatici, ufficiali militari e agenti dell'intelligence compromessi dalla fuga di notizie sul sito internet Wikileaks e che potrebbero essere in pericolo. Alcuni funzionari dell'Amministrazione hanno riferito al quotidiano on line The Daily Beast che le operazioni di trasferimento riguarderanno molto probabilmente i diplomatici identificati con nome e incarico nei file, che hanno espresso giudizi molto critici sui leader dei governi locali. "Si tratta di un altro aspetto di questa tragedia - ha detto un alto funzionario della sicurezza nazionale Usa - dovremo richiamare alcuni dei nostri migliori diplomatici, che meglio rappresentano gli Stati Uniti e che sono risultati i più seri nelle loro analisi, perchè hanno osato dire la verità sui Paesi in cui prestavano servizio". Secondo il giornale on line, il piano di trasferimenti è in via di definizione e verrà attuato nei prossimi mesi. Funzionari dell'ammistrazione Usa hanno sottolineato come, a fronte della reazione sdegnata di alcuni governi, tra cui Francia, Italia, Turchia, Russia, Cina e Arabia Saudita, non ci sia stata finora alcuna iniziativa formale da parte degli stessi Paesi per sollecitare Washington a richiamare i diplomatici coinvolti nella fuga di notizie. "Tuttavia, pensiamo si tratti solo di questione di tempo - ha precisato al Daily Beast una fonte - ci aspettiamo di vedere i nostri diplomatici bollati come 'persone non grate'. Ma questo complicherebbe la situazione, perchè ci metterebbe nella posizione di dover ricambiare". Nei casi in cui non ci sarà protesta formale, ha aggiunto la fonte, Washington procederà comunque con il richiamo dei diplomatici, ormai impossibilitati a interagire con i funzionari dei governi locali.

Sim

© riproduzione riservata