Martedì 07 Dicembre 2010

Wikileaks/Assange si prepara a parlare con la polizia inglese

Roma, 7 dic. (Apcom) - L'avvocato di Julian Assange Mark Stephens ha dichiarato alla rete televisiva inglese Bbc di voler organizzare un incontro volontario fra il fondatore del sito internet WikiLeaks e la polizia britannica. "Oggi nel tardo pomeriggio ho ricevuto una telefonata dalla polizia", ha spiegato Stephens, "che mi ha comunicato di aver ricevuto una richiesta di estradizione dalla Svezia", dove Assange è ricercato per stupro. "Hanno intenzione di interrogare Julian Assange", ha fatto presente l'avvocato, "e stiamo mettendoci d'accordo per incontrarci con la polizia spontaneamente per facilitare l'interrogatorio". Stephens ha rivelato che l'incontro dovrebbe avvenire "a breve". Non è un mistero che il ricercatissimo fondatore di WikiLeaks si trova su territorio britannico. D'altronde, Julian Assange punta ormai sempre più sulla Svizzera per tenere in rete la sua organizzazione, cacciata dagli Stati Uniti dopo la diffusione dei documenti diplomatici Usa riservati. Assange, cittadino australiano, ha fatto sapere nelle scorse settimane di aver preso in considerazione l'ipotesi di chiedere asilo nel Paese elvetico. I legami tra Svizzera e Assange si sono moltiplicati in questi ultimi giorni. Il giornalista australiano ha infatti beneficiato dell'appoggio logistico del Partito dei pirati svizzeri dopo che il sito è stato rimosso da due dei suoi principali host, Amazon.com e EveryDNS.net. La banca delle Poste svizzere ha però annunciato di aver chiuso un conto bancario intestato ad Assange, per "false informazioni sul luogo di domicilio"; il conto era destinato agli aiuti diretti ad Assange e ad altri componenti del sito. In ogni caso i sostenitori del fondatore di WikiLeaks sono pronti a rendere pubblici file contenenti "segreti dannosi", tra cui alcuni riguardanti il colosso British Petroleum e Guantanamo, qualora Julian Assange venisse arrestato o ucciso o se il suo sito venisse rimosso in via definitiva da internet.

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