Martedì 07 Dicembre 2010

Scala/ Oggi la prima con Walkiria, la cavalcata della crisi

Milano, 7 dic. (Apcom) - Sarà molto probabilmente una prima di musica e di piazza, senza troppa mondanità, quella di oggi alla Scala. Alle cinque comincerà la 'Walkiria' di Richard Wagner diretta dal maestro scaligero Daniel Barenboim, che nella 'primina' dedicata ai giovani di sabato ha raccolto i consensi più alti. Bisogna invece vedere come verrà accolta la regia del belga Guy Cassiers, con cui nei giorni scorsi era entrata in polemica Waltraud Meier-Sieglinde, prima donna dello spettacolo con Nina Stemme (Brunilde), altra star ma al suo debutto scaligero. Il pubblico della prima quest'anno per una serie di motivi, non ultimi la crisi economica, l'incertezza politica, le difficoltà di sopravvivenza dello stesso mondo dello spettacolo, si annuncia meno politico-mondan-scintillante e più di addetti ai lavori e amanti dell'opera. Tra i politici, non mancherà il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, attento alla musica. Tra i ministri, sono previsti Paolo Romani (Sviluppo economico) e Michela Brambilla (Turismo). E Sandro Bondi? Il ministro dei Beni culturali fino a qualche giorno fa compariva ancora ufficialmente negli elenchi ma da Roma fanno sapere che molto probabilmente "sarà richiesta la sua presenza in Senato". Ma a catalizzare l'attenzione ci sarà anche la piazza. A partire delle tre del pomeriggio, è stato infatti organizzato dalla Cgil un presidio dei lavoratori dello spettacolo, cui prenderanno parte anche figure come Toni Servillo, a Milano per il Piccolo Teatro, Paolo Rossi e Moni Ovadia. "La cultura - è il titolo del volantino che verrà distribuito - nutre e dà da mangiare" a più di 550mila famiglie, il 2,8% della forza lavoro italiana. "Lo Stato Italiano - si ricorda nel testo - investe in Cultura solo lo 0,23% del bilancio mentre questo settore produce il 2,7% del Pil". Un messaggio del settore dovrebbe essere veicolato anche in Teatro. Di malessere in malessere, sono annunciati domani in piazza della Scala anche universitari e studenti delle scuole superiori contrari alla riforma Gelmini ed alcuni degli immigrati che hanno protestato a Milano per ventisette giorni sulla ciminiera della ex azienda farmaceutica Carlo Erba, contro la legge sull'immigrazione e la "sanatoria truffa". L'anno 2010 segna, finalmente, anche il ritorno alla diretta tv in Rai, su Rai5 con il digitale terrestre, oltre all'abituale diretta radiofonica su Rai3. Si vedrà anche in novanta cinema italiani, e sugli schermi di tutto il mondo. Al termine, sono previste due cene ufficiali: una del Comune, che, in linea con i tempi, replica il buffet dello scorso anno nel Ridotto del Teatro, ed una della Scala, alla Società del Giardino.

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