Giovedì 09 Dicembre 2010

Università/Studenti si preparano al 14, 'sarà assedio al potere'

Roma, 9 dic. (Apcom) - Tra collettivi e assemblee degli studenti universitari, nelle facoltà occupate degli atenei italiani è partito il countdown per la prossima grande giornata di protesta contro il ddl Gelmini: l'appuntamento è per martedì 14, in concomitanza con il voto di fiducia al governo. Una scelta fatta non a caso, visto che "l'unica alternativa a queste politiche di gestione della crisi non può darsi se non a partire dalle esperienze di lotta e di democrazia diretta che i movimenti sociali stanno costruendo". Il clou della mobilitazione sarà sempre a Roma, dove gli studenti sfileranno ancora in corteo per "assediare i palazzi del potere", "ribadire che non avranno mai la nostra fiducia" e "riprenderci il futuro". La parola d'ordine è 'Noi non ci fidiamo' e martedì (dalle 10 concentramento in piazza Aldo Moro) gli studenti tenteranno di ripetere la mobilitazione dello scorso 30 novembre, quando però non erano riusciti ad arrivare sotto le finestre del Parlamento a causa di un massiccio cordone di forze dell'ordine nel centro della capitale che aveva impedito ogni accesso ai 'luoghi sensibili'. Ma cortei e iniziative di protesta sono previste in molte città italiane. I collettivi, come spiega oggi in una nota il collettivo 'Sapienza in mobilitazione' del primo ateneo romano, hanno 'allargato' la mobilitazione anche a "movimenti sociali e lgbtq, sindacati, migranti e comitati territoriali contro la devastazione ambientale" per "mandare a casa il governo": per gli studenti la "sfida riguarda tutti", "da Terzigno a L'Aquila, dagli operai di Pomigliano ai migranti di Brescia, passando per chi lotta contro la privatizzazione dei beni comuni e la difesa del territorio". (segue)

Sav

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