Sabato 11 Dicembre 2010

Fiat/La Newco Mirafiori con Chrysler nasce fuori da Confindustria

New York, 11 dic. (Apcom) - La newco per Mirafiori "nasce fuori da Confindustria", è l'esito sancito dall'incontro a New York tra l'amministratore delegato di Chrysler e Fiat Sergio Marchionne e la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia. A una settimana dalla rottura sulla trattativa su Mirafiori, i due si sono visti ai lavori del Consiglio per le Relazioni tra Italia e Stati Uniti. Risultato, solo quando ci sarà un nuovo contratto per il settore auto, come chiede Marchionne, la newco Mirafiori tornerà sotto l'ombrello di Confindustria. E' questa una minaccia per il contratto nazionale? Niente affatto, hanno tenuto a precisare Marchionne e Marcegaglia. "Voglio un contratto dell'auto, che questo significhi scardinare il contratto nazionale è un'interpretazione loro", ha detto lui. "Chi dice che stiamo distruggendo insieme a Fiat o spinti da Fiat il contratto nazionale dice qualcosa che non è vero. Il contratto rimarrà", ha ribadito Marcegaglia. La stoccata di Marchionne arriva dritta alla Fiom: chi fa "dichiarazioni all'impazzata sono loro" e questo atteggiamento rigido può avere un impatto molto negativo. "L'intransigenza che abbiamo visto andrà a bloccare lo sviluppo del Paese. Hanno un punto di vista che stanno cercando di portare avanti e che io non condivido minimamente". "Per la Fiat questa joint venture con Chrysler se va avanti non deve comunque far parte di Confindustria" ha detto l'ad della casa torinese. "Non si può ignorare la realtà internazionale del gruppo, siamo 240mila persone in tutto il mondo di cui meno di 80mila in Italia". E quindi "Non è che possiamo fermare gli investimenti. Non posso aspettare, la macchina serve". Ma Marcegaglia mette il freno: sarà fatto tutto per raggiungere un accordo il più in fretta possibile, ma Confindustria "è un'associazione democratica, devono essere d'accordo tutti gli iscritti di Federmeccanica".

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