Giovedì 16 Dicembre 2010

Coppola/ Chiesto processo per 35, archiviazione per De Benedetti

Roma, 16 dic. (Apcom) - Processare Danilo Coppola e archiviare le accuse per Carlo De Benedetti. E' stata questa la richiesta presentata dalla Procura di Roma, per l'inchiesta sul crack finanziario del gruppo guidato dall'imprenditore e immobiliarista romano. I reati contestati vanno dalla bancarotta all'appropriazione indebita e all'ostacolo alla vigilanza. I pubblici ministeri sollecitano il rinvio a giudizio per altre 35 persone, tra cui il dirigente già in Bim-Banca Intermobiliare di Torino, Pietro D'Aguì; l'ex presidente del cda, Franca Bruna Segre, l'ex vice Mario Scanferlin, Massimo Segre (figlio di Bruna), Gianclaudio Giovannone, Franco Bono, Aldo Scarrone, Giampaolo Abbondio, tutti membri del consiglio di amministrazione della Bim tra il 2005 e il 2006. Nell'elenco compilato dai pm Giuseppe Cascini e Rodolfo Sabelli, figurano anche l'immobiliarista Luigi Zunino, la madre di Coppola, Francesca Garofalo, la moglie Silvia Necci, il direttore generale di Unicredit Banca d'Impresa, Mario Aramini, e Nicola Orazzini, responsabile direzionale regionale Centro-Sud della banca. Gli ex componenti del cda di Bim sono accusat del solo reato di ostacolo all'attività di vigilanza di Bankitalia in relazione a finanziamenti erogati a società di Coppola e Zunino. I magistrati hanno chiesto l'archiviazione, oltre per Carlo De Benedetti, e per Flavio Dezzani, anche lui all'epoca membro del cda di Bim. Medesima decisione per Paolo Mascagna e Vincenzo Mascolo, entrambi legali rappresentanti del Gruppo Coppola, e per Giuseppe Cavalieri, legale rappresentante della Immobiliare Valadier. Sulle richieste dei pm dovrà ora pronunciarsi il gip. (Segue)

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