Martedì 08 Febbraio 2011

Cina alza tassi per la terza volta da ottobre contro inflazione

Roma, 8 feb. (TMNews) - La Cina intensifica le sue misure contro l'inflazione varando il terzo aumento dei tassi d'interesse ufficiali dallo scorso mese d'ottobre. Il tasso di riferimento sui finanziamenti a un anno passa così al 6,06% dal 5,81%, con decorrenza da mercoledì mentre il tasso a 12 mesi sui depositi sale dal 2,75% al 3%. "Lo scopo è quello d'incoraggiare i risparmiatori a tenere i loro soldi nei depositi bancari piuttosto che incanalarli verso le azioni e l'immobiliare", ha dichiarato al Financial Times Mark Williams, analista della Capital Economics. D'altronde la tempistica della restrizione monetaria, varata l'ultimo giorno della vacanza settimanale per il capodanno cinese, appare agli osservatori come mirata a evitare di turbare i mercati interni e globali, in analogia con il precedente rialzo, varato il giorno di Natale. L'aumento dei tassi mira a proseguire la strategia antinflazionistica di Pechino, che vede attualmente i prezzi sotto pressione, in particolare nel comparto alimentare, dopo la forte espansione dell'offerta di moneta attuata a seguito della crisi finanziaria. Secondo le stime della banca d'affari Goldman Sachs a gennaio l'inflazione cinese su base annuale potrebbe avere superato il 5,3% dal 4,6% di dicembre.

BOL

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