Venerdì 11 Febbraio 2011

Paleontologia/ "Lucy" camminava come l'uomo moderno

Roma, 11 feb. (TMNews) - "Lucy", l'antenata più famosa di homo sapiens, era in grado di camminare in posizione eretta, una delle svolte nell'evoluzione umana: lo confermano nuovi ritrovamenti fossili. Come riporta il sito della Bbc citando la rivista scientifica Science, nuovi reperti risalenti a 3,2 milioni di anni fa provano che l'Australopithecus Afarensis aveva la pianta dei piedi arcuata ed era quindi in grado di mantenere consistentemente una posizione eretta. I paleontologi sapevano già dal ritrovamento di Lucy, avvenuto nel 1974 (con in sottofondo la canzone dei Beatles "Lucy in the sky with diamonds", da cui il nome) che la specie era in grado di camminare almeno per brevi periodi come un moderno essere umano, ma dato che non erano state ritrovate molte ossa corrispondenti al piede non era chiaro quanto tempo potessero passare in posizione eretta e quanto invece si spostassero sfruttando i rami degli alberi, come le moderne scimmie. Gli ultimi ritrovamenti sembrano indicare che Australopiothecus afarensis si trovava all'inizio del percorso evolutivo che ha portato al bipedalismo completo: le ossa delle braccia infatti conservano ancora tracce dell'adattamento alla vita sugli alberi, forse utilizzati come rifugio notturno.

Mgi

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