Lunedì 14 Febbraio 2011

Immigrati/Maroni:Crisi è come terremoto,necessario intervento Ue

Roma, 14 feb. (TMNews) - Il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, ha paragonato l'emergenza sbarchi di immigrati provenienti dalla Tunisia a Lampedusa a un terremoto. Una emergenza in cui è mobilitata la Protezione civile, il volontariato, le forze dell'ordine e i vigili del fuoco. Questa emergenza non è un problema solo di immigrazione, ha detto Maroni, è "un problema sociale". "Ci sono due generazioni che stanno scappando dalla Tunisia - ha sottolineato Maroni - La stragrande maggioranza dei 5.278 immigrati clandestini sbarcati a Lampedusa dallo scorso 15 gennaio sono maschi, tra i 20 e i 35 anni". Scappano, perché "probabilmente ritengono di non avere futuro". Per questo, ha ribadito il titolare del Viminale, "la pressione e la voce dell'Unione europea è fondamentale per gestire un fenomeno che non è una normale questione di immigrazione. È il frutto di una crisi sociale e politica che rischia di avere un impatto che nessuno può prevedere. Non è una questione di ordine pubblico perché la componente principale è politica ed è per questo che io ho sollecitato l'intervento dell'Unione europea".

Nes/Ral

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