Lunedì 14 Febbraio 2011

Donne, piazza non politicizzata, è solo l'inizio per Bongiorno

Roma, 14 feb. (TMNews) - Il presidente della commissione Giustizia della Camera, Giulia Bongiorno, è convinta che "il moto spontaneo" che ieri ha portato migliaia di donne in piazza "non finirà qui". Anzi, ieri "è stato solo l'inizio". Intervistata al Tg3 la deputata finiana respinge le accuse di antiberlusconismo: "Sarebbe riduttivo pensare ad un raduno antiberlusconiano. Era qualcosa di enorme, di grandissimo, al di là delle aspettative, un moto spontaneo che aveva alla base la stanchezza delle donne di subire una discriminazione permanente e umiliante". "Mi spiace per chi ha criticato senza essere venuto - ha proseguito Bongiorno perché chi era lì ha toccato con mano qualcosa di particolare e di singolare. Le persone presenti non erano politicizzate. Io ho incrociato i miei collaboratori di studio e nemmeno sapevano che io parlavo, c'erano persone mai scese in piazza. Certo c'era anche uno spirito antiberlusconiano ma si tratta di una cosa grande che non finirà qui". Secondo la finiana infatti "le donne devono trovare la forza di continuare con questo tipo di atteggiamento che non è distruttivo o di mera protesta. Le donne sono scese in piazza per chiedere concretamente delle cose e questo ha un preciso significato perché vuol dire che ci rendiamo conto che le donne sono delle comparse, sono sempre messe da parte, occupano ruoli minori. Bisogna evitare questa asimmetria tra quello che le donne sono e i ruoli che assumono. Ieri è stato l'inizio di qualcosa e non l'inizio e la fine di qualcosa".

Luc

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