Mercoledì 16 Febbraio 2011

Crudele moda delle star, a L.A. centinaia chihuahua abbandonati

Long Beach (California), 16 feb. (TMNews) - Colpa di star e starlette, come Paris Hilton e Britney Spears, che hanno lanciato la moda del chihuahua come "accessorio" da passeggio: ora a Los Angeles molti di questi cani di taglia minuta sono rimasti senza padrone. Una generosa donna d'affari canadese ha finanziato un volo per trasferire 60 "orfani" da Long Beach a Edmonton, in Canada. Qui Candy, Kobe, Sadie, Winnie, Taylor, Trudy e gli altri troveranno un clima meno mite, ma anche nuove famiglie pronte ad accudirli. "In particolare a Los Angeles ci troviamo di fronte a una sovrappopolazione di cani di taglia piccola, tra cui soprattutto chihuahua, perchè la gente pensa che un cane piccolo sia facile da accudire a casa", ha spiegato Madeline Bernstein, membro dell'Associazione per la prevenzione della crudeltà verso gli animali di L.A. (SpcaLA) che ha organizzato il "ponte aereo". Un fenomeno che si è amplificato dopo l'uscita di film che avevano il cane di origini messicane come eroe, come in "La rivincita delle bionde" (2001) o "Beverly Hills Chihuahua" (2008). A Los Angeles si contano più di 60mila chihuahua. La razza gode di trattamenti di lusso, sono cani viziati come neonati nelle strade, nei caffè e nei bar. I proprietari dei chihuahua hanno a loro disposizione innumerevoli istituti di bellezza, negozi e scuole di yoga per cani, a prezzi proibitivi. Così, quando l'amore per il nuovo "giocattolo" finisce, o la star di turno deve trasferirsi in un altra città o continente, per i cagnolini non c'è più niente da fare. Ma gli animalisti, per fortuna, non rimangono a guardare. Il volo da Long Beach a Edmonton, in Canada, è costato 40mila dollari. L'iniziativa della SpcaLA , chiamata "Air Chihuahua", esiste dal dicembre 2009 e ha diverse destinazioni al suo attivo, tra cui il Colorado (ovest), il Texas (sud) o la Florida (sud-est). Il volo per Edmonton tuttavia è la prima operazione di soccorso "internazionale" nel suo genere. A finanziarlo è stata Jan Folk, filantropa canadese e proprietaria dell'aereo. I cani andranno prima in un canile e se non troveranno una casa rischiano di essere soppressi. Fuori dalla struttura di Edmonton c'è però una fila di aspiranti padroni.

Cuc

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