Sabato 26 Febbraio 2011

Usa/ Elezioni 2012, Trump presidente? Donald valuta candidatura

New York, 26 feb. (TMNews) - Mancano ventuno mesi alle presidenziali Usa del 2012 e gi si profila la prima candidatura-shock: Donald Trump. Il miliardario newyorkese, costruttore edile e stella del programma tv "The Apprentice", non ha ancora fatto alcun annuncio, ma ha fatto sapere a nei circoli che contano del partito repubblicano che ci sta pensando seriamente. E a sentire un consulente politico newyorkese che ha lavorato a molte campagne elettorali dagli anni Settanta a oggi, "The Donald" ha i mezzi per pagarsi una campagna in grande stile: due miliardi di dollari. Roger Stone, nome storico della politica conservatrice di New York, ha raccontato a Politico il giornale meglio informato sugli arcani di Washington che Trump non pensa a una campagna civetta: vuole correre per davvero, e finanziare la campagna con fondi propri senza ricorrere al finanziamento pubblico. Per il miliardario diventato famoso durante gli eccessi degli anni Ottanta potrebbe giocare anche la mancanza di altri grandi nomi nel parterre di candidati: non solo Stone, ma anche altri osservatori, a dire che un nome credibile da opporre al carisma e all'oratoria di Barack Obama non si ancora visto in questa stagione di precampagna. Ma cosa direbbe Trump in campagna elettorale? "Linea dura con la Cina, linea dura con i partner commerciali, nuova politica con i paesi OPEC per fargli abbassare i prezzi del petrolio", ha riassunto Stone. Repubblicano puttosto estremo, dunque, ma con note inaspettate: "Penso che sarebbe contro la guerra in Afghanistan. Penso che sarebbe un repubblicano antimilitarista". E soprattutto accento sull'economia: "E' uno degli uomini d'affari di maggior successo al mondo. Basterebbe quello per candidarsi". Non mancherebbero, comunque, i problemi. Per esempio, le cifre che Stone cita non sono verificate: poiché le aziende di Trump non sono quotate, nessuno sa con esattezza se davvero ha due miliardi di dollari da spendere. E poi c'é una questione potenzialmente seria per qualcuno che vuole fare campagna elettorale: Trump, noto igienista ossessionato dai germi, detesta stringere mani. Un'idea che dovrebbe riconsiderare se vuole davvero provare a fare il presidente degli Stati Uniti.

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