Sabato 26 Febbraio 2011

Cinema/ Francia, ai Césars vince la storia dei monaci in Algeria

Roma, 26 feb. (TMNews) - I César, grande premio francese del cinema, ieri sera a mezzanotte hanno assegnato il riconoscimento per il miglior film alla tragica storia dei monaci algerini raccontata da Xaviers Beauvois con "Gli uomini di Dio" (titolo italiano, traditore, dell'originale "Des hommes et de Dieu"), con Lambert Wilson e Michael Lonsdale che si è anche aggiudicato la statuetta come miglior attore non protagonista. La giuria presieduta da Jodie Foster (che ha parlato in un francese impeccabile) ha premiato anche Eric Elmosnino come miglior attore per la sua parte nella ricostruzione della vita del cantante Serge Gainsbourg, intitolato semplicemente "Gainsbourg" e diretto da Joann Sfar. La serata ha visto la consacrazione di una nuova generazione di attrici: Sara Forestier ha vinto il premio per la miglior interprete per il film belga "Le nom des gens" di Michel Leclerc, e sfidava Catherine Deneuve. Eric Elmosnino ha battuto Lambert Wilson e Gérard Depardieu. Ma l'accademia dei Cesar ha anche premiato il film "Ghost Writer" di ROman Polanski con quattro statuette, fra cui quelle ambitissime della miglior regia e del miglior adattamento. Xavier Beauvois, regista del film vincitore, commenta sui suoi "Uomini di Dio": "La forza del cineasta sta nel mettere in luce la parola d'intelligenza di questi uomini. Il loro messaggio di libertà e fraternità dice che non bisogna avere paura", e passa alla politica francese. "Non vorrei che nella campagna elettorale che sta per cominciare (per le presidenziali del 2012 ndr) si parlasse male dei musulmani francesi. Vorrei invece che si fosse al loro fianco, è il messaggio del film". Il film racconta la storia di un monastero in mezzo alle montagne algerine negli anni 1990, quelli della terribile guerra civile seguita all'annullamento delle elezioni vinte dal Fronte di Salvezza islamico all'inizio del 1991. Otto monaci cristiani francesi vivono in armonia con i loro fratelli musulmani. Progressivamente la situazione cambia. La violenza e il terrore integralista si propapagano nella regione. Nonostante la minaccia che li circonda, i monaci decidono di restare al loro posto. Un film successo di pubblico e di critica: ebbe il gran premio della Giuria a Cannes, ha raccolto il grosso dei ricavi del 2010 con 3,2 milioni di spettatori.

Aqu

© riproduzione riservata