Lunedì 07 Marzo 2011

Libia/ Il piano segreto di Washington: armare ribelli di Bengasi

Roma, 7 mar. (TMNews) - Nel tentativo di far cadere Muammar Gheddafi senza un coinvolgimento militare diretto nella crisi in Libia, gli Stati Uniti avrebbero chiesto all'Arabia Saudita di rifornire armi ai ribelli di Bengasi. Riad, che sta già facendo fronte "al giorno della collera" della sua comunità sciita (pari al 10% della popolazione), ha però mancato, fino ad ora, di rispondere alle richieste di Washington, nonostante il re Abdullah odi personalmente il leader libico che tentò di farlo assassinare circa un anno fa. Secondo quanto riferisce oggi il quotidiano britannico The Independent, gli aiuti potrebbero raggiungere Bengasi entro 48 ore attraverso una base militare o l'aeroporto. La richiesta degli Stati Uniti sarebbe in linea con altre operazioni di cooperazione militare con l'Arabia Saudita, che già negli anni '80 sostenne gli sforzi Usa per armare la guerriglia afgana in lotta contro l'esercito sovietico. Gli aiuti richiesti dalla Casa Bianca, secondo l'amministrazione Usa, permetterebbe di ridurre al minimo l'eventualità di un intervento militare diretto degli Stati Uniti.

Coa

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