Lunedì 07 Marzo 2011

Stupro in caserma, pm: non emerse sinora costrizioni o minacce

Roma, 7 mar. (TMNews) - Non è emersa nessuna costrizione o minaccia rispetto al rapporto sessuale avvenuto nella caserma dei carabinieri del Quadraro, denunciato da una donna di 32 anni che era stata fermata per un furto. Questo è quanto sarebbe stato accertato dagli inquirenti della Procura di Roma. Il procuratore aggiunto Maria Monteleone ed il sostituto Eleonora Fini stanno ricostruendo quanto avvenuto nella notte tra il 23 e 24 febbraio scorso. In ogni caso le versioni date dagli indagati, i tre carabinieri e il vigile urbano, e della donna, presentano delle contraddizioni. Da una parte gli uomini negano qualunque violenza sessuale. Dall'altra c'è la versione della denunciante. Per questo motivo tutti i soggetti coinvolti saranno risentiti dai magistrati e non è escluso che si proceda anche ad un confronto. Sarà interrogato anche l'agente della polizia municipale che sinora non è stato mai ascoltato, anche se si era presentato spontaneamente in procura per rendere dichiarazioni, anche se poi si era tirato indietro all'ultimo momento. In agenda gli investigatori hanno messo anche l'incontro con altre persone che si trovavano quella notte nella stazione dell'Arma.

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