Mercoledì 09 Marzo 2011

Giustizia/ Bersani: Manovra per coprire leggi ad personam

Roma, 9 mar. (TMNews) - Il Pd aspetta di "vedere le carte" prima di dare un giudizio compiuto sulla riforma della giustizia messa a punto dal Governo, ma "le premesse non sono certo buone" e di fatto sembra solo un "manovra" per dare "copertura politica" alle 'leggi ad personam' che "certamente non sono finite". Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani, conversando con i cronisti alla Camera, ha commentato così le anticipazioni sulla riforma della giustizia uscite oggi sulla stampa. Bersani ha spiegato che il Pd valuterà il merito, ma senza ottimismo: "Vedremo le carte, ma sono due anni che circola questa ipotesi della riforma. Io credo che Berlusconi abbia intenzione di metterci in mezzo a una tenaglia: da un lato cerca di uscire dai suoi processi - e non credo che siano finiti i tentativi di uscirne con forzature delle norme e delle regole - e dall'altro alza una 'bandiera'", quella della 'grande riforma'. Insomma, il progetto di una revisione completa del sistema giustizia, secondo Bersani, sarebbe solo una mossa mediatica, peraltro criticabile nel merito: "Dalle anticipazioni posso dire che perlomeno alcune cose non sono accettabili. Ma è del tutto evidente che si vuole mettere in modo un treno che non ha una stazione: avremo ancora mesi nei quali si parlerà di giustizia, senza che venga concluso nulla. Il che può essere anche positivo, viste le intenzioni...". Il problema, ha insistito il segretario Pd, è che "non ci si occupa dei problemi di questo Paese. Se si vuole fare qualcosa di concreto sulla giustizia noi abbiamo tre proposte, depositate in Parlamento. Si parta da lì". Invece, il Governo non vuole risolvere i veri problemi del sistema giustizia e oscilla tra norme ad hoc per il premier e annunci di riforme costituzionali: "O leggi 'ad personam', o riforme costituzionali che non arrivano da nessuna parte. Non c'è mai 'nel mirino' il funzionamento della giustizia. E' l'area di cui si è più parlato in questi anni e quella in cui si è fatto meno. E' un tema preso in ostaggio da Berlusconi". E quando gli è stato chiesto se il Pd valuterà nel merito il provvedimento o opporrà comunque un o, Bersani ha risposto: "Per carità, le carte si vedono sempre, ma le premesse non sono certo buone. Sembra una manovra per dare copertura sul piano politico al 'bricolage domestico' delle leggi 'ad personam' e continuare a non parlare dei problemi seri della giustizia". Peraltro, ha concluso, "è allucinante che siamo l'unico Paese in Europa che non si occupa della fase economica, dell'occupazione, del debito pubblico... Si metta finalmente mano a qualche tema economico e sociale".

Adm

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