Martedì 22 Marzo 2011

Giappone/Radioattività in mare, governo non limita vendita pesce

Roma, 22 mar. (TMNews) - Il governo giapponese non ritiene, in questa fase, necessario al momento porre delle limitazioni alla vendita di pesce, dopo che al largo di Fukushima, dove una centrale danneggiata dal terremoto/tsunami dell'11 marzo ha provocato un grave incidente nucleare, è stata rilevata la presenza di radioattività in mare. L'ha detto oggi in una conferenza stampa il portavoce dell'esecutivo Yukio Edano. "Allo stadio attuale non posso escludere (una futura limitazione alla vendita) tuttavia, in questa fase, non siamo in condizioni tali che la richiedano", ha spiegato Edano, secondo una trascrizione della sua quotidiano conferenza stampa pubblicata dal sito internet del quotidiano Asahi shinbun. "In ogni caso, siamo in una fase in cui è necessario raccogliere più dati o di far proseguire le analisi degli esperti". Edano ha definito, comunque, le concentrazioni di radioattività non tali da provocare effetti sulla salute. Il governo ieri ha deciso il blocco della vendita di alcune verdure provenienti da quattro prefetture, vicine alla centrale Fukushima-1. Ieri inoltre la Tokyo denryoku, compagnia elettrica che gestisce la centrale, ha spiegato che sono stati rilevati livelli anomali di radioattività nell'acqua marina. Oggi campioni raccolti a 16 km dalla centrale presentavano concentrazioni di sostanze radioattività pari a 16 volte la concentrazione normale.

Mos

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