Lunedì 06 Giugno 2011

Strauss-Kahn/ Dsk in aula si dichiara non colpevole

New York, 6 giu. (TMNews) - Dominique Strauss-Kahn si è dichiarato non colpevole di violenza sessuale. L'ex direttore generale dell'Fmi compariva in tribunale oggi a New York per dichiararsi colpevole o meno dei sette capi di accusa per violenza sessuale di cui è accusato da una cameriera di un hotel di Manhattan. Dsk si trova agli arresti domiciliari in attesa del processo, in programma per settembre. La prossima udienza sul caso è fissata per il 18 luglio La sessione è stata dedicata alla lettura dei capi d'imputazione (nel diritto americano si chiama 'arraignment'). Il giudice che presiede la Corte, Michael Obus, ha pronunciato un testo basato sul verdetto del Gran Giurì che comporta sette accuse, fra cui atti sessuali violenti, tentato stupro e tentato sequestro di persona: reati che negli Usa possono comportare fino a 74 anni di prigione. L'imputato è statio chiamato a rispondere, per sette volte, alle domande della Corte, e per sette volte, seduto al fianco dei suoi difensori - i principi del foro Benjamin Brafman e William Taylor - Strauss Kahn ha risposto "not guilty, your Honor", non colpevole. Rifiutato il patteggiamento, l'ex direttore del Fmi nei prossimi mesi si dovrà sottoporre quindi al processo in cui dovrà affrontare la sua presunta vittima, la donna di 32 anni della Guinea che si fa chiamare 'Ophelia', ed è ancora senza un'identità certa come vogliono le norme a protezione di coloro che denunciano stupri e violenze. Visto che il 'grand jury' si è pronunciato dopo aver ascoltato la testimonianza della cameriera del Sofitel di Manhattan, il procuratore capo di New York Cy Vance si è incaricato del caso "lo stato di New York contro Dominique Strauss-Kahn".

vgp

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