Domenica 26 Giugno 2011

Duplice omicidio Milano/ Bianchi risponde al gip per tre ore

Milano, 26 giu. (TMNews) - Entrate alle 9 e 30, intorno alle 12 il gip Stefania Donadeo e il pm Cecilia Vassena, i due magistrati donna che si occupano del duplice omicidio di Ilaria e Gianluca Pallummieri, hanno lasciato il carcere di San Vittore. Lì, a quarantotto ore dalla confessione, si è svolto l'interrogatorio di garanzia del 21enne Riccardo Bianchi che venerdì si è autoaccusato di averli uccisi. Un incontro durato poco meno di tre ore, durante il quale, secondo quanto si apprende, il ragazzo ha risposto alle domande. Smarriti, davanti alla casa circondariale, sono rimasti gli amici di Ilaria e Gianluca. Avevano raggiunto il carcere nella speranza di capire di più i contorni di una vicenda su cui restano alcuni punti interrogativi. I due ragazzi, Leonardo e Andrea sono arrivati di prima mattina dopo aver trascorso la notte a ripercorrere insieme ad altri amici, come in una veglia funebre, le tappe del doppio massacro. "Siamo andati da Gianluca, dove l'hanno accoltellato" hanno raccontato. Poi sotto la casa dove è stato rinvenuto il cadavere di Ilaria, ad appendere un telo con impressa l'immagine dei due fratelli, attorno a cui sono state disegnate due ali d'angelo. Ultima tappa San Vittore, dove è rinchiuso Riccardo, sorvegliato a vista, per "vedere se dice la verità". Parlano delle vittime, i due ventenni: "due bravissimi ragazzi". Andrea in particolare ricorda il rapporto tra Ilaria e Riccardo, un rapporto che alla fine la ragazza non avrebbe più voluto riprendere perchè "non aveva spazi". Lei, continua il 21enne, era "la testa dura", Riccardo un po' succube. "Stava sempre zitto e diceva sempre di sì. Ogni cosa che diceva lei, era legge". (Segue)

Xju/Rcc

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