Domenica 26 Giugno 2011

Venezuela/ Stampa: Chavez ha cancro, governo cerca di rassicurare

Caracas, 26 giu. (TMNews) - Il governo venezuelano tenta di rassicurare sulle condizioni di salute del Presidente Hugo Chavez, dal 10 giugno scorso in convalescenza a Cuba. Ufficialmente, il leader venezuelano è stato operato per un ascesso pelvico, ma negli ultimi giorni si stanno moltiplicando le voci su un suo presunto cancro alla prostata. Oggi è stata una tribuna molto seguita in Venezuela, 'los Punrunes' di Nelson Bocaranda, pubblicata dal giornale El Universal, a sostenere che il Presidente avrebbe un cancro alla prostata. "E' stato evidenziato che aveva un cancro e che doveva iniziare subito la cura", ha scritto il giornalista, secondo cui il Presidente vorrebbe rientrare nel Paese per il 5 luglio, giorno del bicentenario dell'indipendenza del Venezuela. Ieri era stato invece il quotidiano in lingua spagnola di Miami, El Nuevo Herald, a riferire di condizioni di salute "critiche" e di "voci" raccolte da fonti dell'intelligence Usa su un possibile cancro alla prostata. Il governo cerca così di rassicurare. "Si sta riprendendo" bene, ha detto oggi alla France presse il ministro dell'Informazione Andrés Izarra, aggiungendo che le condizioni di Chavez sarebbero tali da consentirgli di seguire l'attività di governo. Il parlamento venezuelano ha emanato un decreto d'urgenza per permettere al presidente di mantenere pieni poteri anche all'estero, senza trasferirli al suo vice Elias Jaua, come richiesto dall'opposizione. "Il presidente Chavez si sta riprendendo bene dall'intervento - gli ha fatto eco su twitter il vice-ministro degli Esteri, Temir Porras - i suoi nemici smettano di sognare e i suoi amici smettano di preoccuparsi". Proprio su Twitter oggi lo stesso Chavez ha fatto sapere che "sono arrivati Rosines (la figlia, ndr) e i miei nipoti Gaby, Manuelito ed El Gallito per visitarmi. Ah, che felicità ricevere questo bagno di amore. Dio li benedica!". Quindi ha rivolto un ringraziamento al governo, per il lavoro svolto a sostegno del progetto della 'Grande missione abitativa in Venezuela' (costruzione di 2 milioni di case tra il 2011 e il 2017, ndr) (fonte Afp)

Sim

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