Lunedì 01 Agosto 2011

Scienza/ Il cane è nostro amico da oltre 33 mila anni

Roma, 1 ago. (TMNews) - Il più fedele amico dell'uomo (c'è bisogno di specificare? il cane, ovviamente) ha un rapporto privilegiato con la nostra specie da più di 33 mila anni. Lo hanno stabilito ricercatori russi esaminando resti trovati in una caverna sui monti Altai (Siberia meridionale). Tra i reperti fossilizzati era presente il cranio di un cane molto simile a un husky ("cane di Groenlandia", la specie usata per trainare le slitte). A quanto appare dall'esame degli altri resti, il cane in questione accompagnava l'uomo primitivo nella caccia ad altre specie dell'Era glaciale, come l'orso, la capra di montagna, la volpe delle nevi. La grotta era stata scoperta negli anni Settanta, ma soltanto oggi è stato possibile ottenere una datazione attendibile dei reperti grazie alla tecnica del radiocarbonio. L'esame è stato eseguito in tre diversi laboratori negli Usa, in Gran Bretagna e in Olanda. Il cranio dello husky risaliva a 33.500 anni or sono, il che ne fa il più antico cane domestico rinvenuto in Asia. A contendergli il primato sono i resti di un altro cane ritrovato nella caverna di Goyet, in Belgio, che risalirebbero a 36 mila anni fa. Ma in questo caso le analisi non sono altrettanto attendibili. Secondo gli studiosi, la specie canina in realtà è stata addomesticata diverse volte in diverse epoche e località. La vera e duratura amicizia è cominciata però soltanto con la fine dell'Era glaciale, 18 mila anni fa, che ha permesso maggiori spostamenti ai nuclei umani di cacciatori e l'evolversi della pastorizia e dell'agricoltura. Attività, queste, che hanno visto il cane, oltre che come aiutante nella caccia, nel ruolo fondamentale di sorvegliante delle greggi e delle messi raccolte. Una lunga amicizia, quella del cane con l'uomo, ma che a quanto sembra sta per finire. Un sondaggio recente condotto in Gran Bretagna ha portato la desolante risposta che la maggioranza degli intervistati preferiva la compagnia del proprio personal computer a quella del proprio cane. Forse la prossima tablet della Apple, oltre a leggere, scrivere e far di conto, saprà anche scodinzolare e accoglierti in festa quando torni a casa.

Fus

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