Martedì 09 Agosto 2011

Fisco/ Da oggi lo spot delle Entrate: "Evasore parassita"

Roma, 9 ago. (TMNews) - Da oggi e per tutto il mese di settembre è al via la campagna dell'Agenzia delle Entrate, del ministero dell'Economia e del dipartimento per l'Editoria della presidenza del Consiglio contro gli evasori fiscali definiti "parassiti sociali" che non pagando le tasse vivono alle spalle degli altri e danneggiano tutti. Con due spot televisivi, due comunicati radio, pubblicità sui maggiori quotidiani e settimanali e affissioni nelle principali stazioni ferroviarie e negli aeroporti di Roma e Milano verranno diffusi gli slogan: "Se tutti pagano le tasse, le tasse ripagano tutti. Con i servizi" e "Chi evade le tasse è un parassita sociale". Un messaggio, spiega una nota dell'Agenzia delle Entrate, "che punta a un obiettivo importante per tutti noi: ridurre l'evasione fiscale anche grazie ai comportamenti attivi dei cittadini e renderli consapevoli che senza entrate fiscali, non è possibile fornire servizi pubblici. In sintesi chi evade le tasse vive alle spese degli altri e danneggia tutti". Il primo spot, un'animazione intitolata 'Se', che mescola il 3D e la motion graphic 2D, ricorda come le tasse servano a produrre servizi pubblici, e solo pagandole tutti potremmo avere migliori e maggiori servizi, dagli ospedali alle scuole, dalle strade ai parchi, ai trasporti. Lo slogan è: "Se tutti pagano le tasse, le tasse ripagano tutti. Con i servizi". Il secondo video affronta il tema dell'evasione in maniera diretta, presentando gli evasori come parassiti che vivono alle spalle della società, succhiando risorse e accesso ai servizi pubblici a tutta la collettività, senza sostenerne l'onere. "Chi vive a spese degli altri - recita lo spot - danneggia tutti. Battere l'evasione è tuo interesse". Lotta ai furbetti in alta frequenza. Gli stessi temi, con piccole variazioni, tornano anche nei due spot radiofonici. Qui i parassiti sono, da un lato, oggetto di un'approfondita interrogazione scolastica sui nomi scientifici dei profittatori, dall'altro 'animali' da museo, antichi reperti rinchiusi in vetrina e osservati con un misto di disprezzo e distacco dai cittadini perbene di domani. Un messaggio che suona non solo come un augurio, ma anche come un impegno: battere l'evasione fiscale in nome dell'interesse di tutti.

red-gab

© riproduzione riservata