Martedì 09 Agosto 2011

Crisi/ Fitto:Pronti a liberalizzare servizi locali,acqua esclusa

Roma, 9 ago. (TMNews) - "Siamo pronti a liberalizzare i servizi pubblici locali, ovviamente senza mettere in discussione la volontà popolare espressa nel referendum". Lo dice il ministro per i rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, in un'intervista al Sole24Ore. "Ci sono i margini per un'intesa con le parti sociali, che è la condizione per procedere - spiega Fitto -. E' partito anzitutto da loro la richiesta di riprendere questa strada, nell'incontro della scorsa settimana", e "ovviamente lasceremmo fuori l'acqua che è stata oggetto specifico della volontà referendaria". Il ministro ritiene infatti che le liberalizzazioni possano aiutare la crescita economica ma avverte: "Bisogna evitare che ci sia un dilagare della politica" perchè "il referendum ha cancellato anche la norma che prevede l'incompatibilità fra gli incarichi politici e la gestione di società controllate dagli enti pubblici...era una norma di trasparenza che va recuperata", per questo "pensiamo che debba esserci un obbligo per gli enti locali a verificare, prima di affidare un servizio, se vi siano possibilità di una gestione in concorrenza". L'obiettivo, conclude Fitto, è "evitare che queste società controllate diventino strumento con cui l'ente pubblico aggiri norme sulla finanza pubblica e sul pubblico impiego".

Gal

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