Martedì 30 Agosto 2011

Manovra/ Calderoli: Ora è sostenibile, nessun ricatto

Roma, 30 ago. (TMNews) - La manovra ora "è sostenibile" e "non abbiamo ricattato nessuno". E' soddisfatto Roberto Calderoli, che commenta così, in una intervista a La Repubblica, l'esito della riunione di Arcore, ieri, sulla manovra. E alle critiche dell'opposizione risponde: "Sbagliano". "In verità - spiega il ministro - eravamo ad un giro di boa, era il momento più difficile e l'abbiamo superato con una manovra che esce più sostenibile e più seria di prima. Ad Arcore c'erano anche i responsabili - aggiunge Calderoli - che hanno portato proposte concrete e condivisibili. Abbiamo vissuto una bella giornata segnata da una filosofia di coalizione e non di ricatto come sostiene qualcuno. C'è stata condivisione con tante teste, tanti pensieri e una sintesi finale". In concreto, spiega ancora il ministro, "è stato tolto, come chiedevamo, il contributo di solidarietà e non è passata l'Iva. In effetti poi le persone fisiche sono sparite dalla norma contro l'evasione perché fare un emendamento che li colpisce era piuttosto complicato. Ma i furbi che agiscono tramite prestanome sono più rari e comunque ci torneremo nella riforma fiscale. In compenso è stata accettata la parte della tassa sulle società di comodo e posso dire che l'epoca del trust per non pagare le tasse è finita". E sulle pensioni "abbiamo tenuto sull'età delle donne e sugli altri requisiti, ma abbiamo ceduto su un privilegio che non era mai stato toccato per cui tutti andranno in pensione dopo 40 anni di lavoro effettivo. Chi ha riscattato università e militare comunque lo vedrà riconosciuto come contributi versati".

Kat

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