Martedì 30 Agosto 2011

Dopo caso Tbc, pm Roma vaglia procedure interne ospedale Gemelli

Roma, 30 ago. (TMNews) - Quale sono le procedure di controllo messe in atto dal Policlinico Gemelli per accertare le condizioni di salute dei propri dipendenti? E' questo l'interrogativo che è stato posto dagli inquirenti della Procura di Roma a 4 funzionari dell'ospedale, ascoltati oggi come testimoni nell'ambito dell'inchiesta sul caso dell'infermiera affetta da Tbc. L'aggiunto Leonardo Frisani e il pm Pioletti vogliono capire quali sono i metodi e i meccanismi interni del Policlinico. Ad oggi sono 52 i bambini risultati positivi al test sulla positività alla tubercolosi. I magistrati, sulla base di quanto acquisito e ricostruito dal Nas dei carabinieri, stanno anche verificando se il personale del reparto neonatale, dove sarebbe avvenuto il contagio, è sottoposto a particolari controlli. Ieri il Codacons ha reso noto che il marito della infermiera nel 2004 aveva contratto la Tbc. Il dato non viene confermato a piazzale Clodio. Secondo quanto si è appreso gli investigatori vogliono capire se la donna è stata sottoposta di recente a visite di controllo o almeno quelle previste dalla normativa sulla sicurezza sui posti di lavoro. Al momento il fascicolo è senza ipotesi di reato e senza indagati, mentre nei prossimi giorni sarà ascoltata la stessa infermiera. Al momento, infine, non risulta che siano giunte in Procura denunce da parte dei familiari dei piccoli risultati positivi ai test.

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