Lunedì 12 Settembre 2011

Egitto/ Attacco ambasciata, sotto accusa vertici egiziani

Roma, 12 set. (TMNews) - I vertici militari egiziani avrebbero deliberatamente ignorato per un paio d'ore le insistenti richieste da parte degli Stati Uniti per un intervento in difesa dell'ambasciata israeliana al Cairo, durante il violento attacco di venerdì sera da parte di una folla di manifestanti inferociti. Secondo quanto riferisce il quotidiano britannico The Telegraph, venerdì sera, quando i manifestanti hanno assalito la sede diplomatica israeliana, costringendo l'ambasciatore e il suo staff a una precipitosa fuga a bordo di un aereo militare israeliano, il segretario alla Difesa Usa, Leon Panetta, ha provato più volte a contattare invano il maresciallo Hussein Tantawi, il capo di Stato de facto dell'Egitto, per chiedere un intervento immediato delle forze speciali egiziane. La misteriosa scomparsa di Tantawi in quelle ore, riporta il Telegraph, fa pensare che il maresciallo abbia deliberatamente chiuso un occhio di fronte all'attacco all'ambasciata per calcoli politici. Tantawi avrebbe voluto dimostrare anche agli Stati Uniti che senza un forte esercito l'Egitto rischierebbe di piombare in una situazione di caos e anarchia.

Plg

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