Domenica 18 Settembre 2011

Onu/ Palestina e nuova Libia al centro dell'Assemblea generale

Roma, 18 set. (TMNews) - Settimana "onusiana" fitta di impegni per il ministro degli Esteri Franco Frattini, che questa sera arriverà a New York per partecipare ai lavori della 66a Assemblea generale delle Nazioni Unite, condizionata quest'anno soprattutto dalla questione mediorientale. Salvo sorprese, venerdì 23 settembre il presidente palestinese Abu Mazen chiederà infatti ai membri dell'Assemblea generale di riconoscere lo Stato palestinese, un'iniziativa osteggiata sia dagli Stati Uniti sia da Israele, che rischia di dividere i paesi dell'Unione Europea. Mercoledì scorso Frattini ha spiegato in Parlamento che "né l'Italia né gli altri paesi europei hanno ancora formalmente assunto posizione in sedi ufficiali" riguardo alla richiesta palestinese, avvertendo però che un'Europa divisa sul Medio Oriente "avrebbe effetti catastrofici". Altro tema al centro dei lavori al Palazzo di Vetro sarà il futuro della nuova Libia post-Gheddafi. Il prossimo martedì si terrà una riunione dei paesi del gruppo dei "Friends of Lybia", a cui parteciperanno circa ottanta delegazioni. Nell'occasione, ha anticipato ai giornalisti il portavoce della Farnesina Maurizio Massari, Frattini ribadirà il "fermo sostegno" del governo italiano "al Cnt e alla transizione democratica libica", e "la piena disponibilità da parte italiana a svolgere un ruolo di primo piano nella partecipazione a programmi di assistenza istituzionale per la nuova Libia nel pieno rispetto della 'ownership' libica". Potrebbe tra l'altro esserci anche "un incontro con la leadership del Cnt a margine dell'Assemblea generale", ha aggiunto Massari.

Plg

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