Lunedì 19 Settembre 2011

Crisi/ Cina & Co stanno già aiutando Europa: comprano bond Efsf

Roma, 19 set. (TMNews) - I nuovi pesi massimi dell'Economia mondiale, i paesi emergenti stanno di fatto già aiutando l'area euro a contrastare la crisi debitoria: acquistando le obbligazioni emesse dal fondo europeo salvata stati. Lo ha riferito lo stesso direttore dello European Financial Stability Facility, Cristophe Frankel. "Siamo molto contenti di vedere che alcuni paesi Brics hanno già investito nei nostri titoli", ha affermato in una intervista al quotidiano brasiliano Valor, in riferimento all'acronimo di Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa (Brics) . Nei giorni scorsi, nell'intensificarsi delle tensioni di mercato sull'area euro era emersa la possibilità di un 'soccoso cinese' o più in generale di una manovra dei paesi Brics a sostegno del Vecchio Continente. Un aiuto interessato, beneinteso: perché se la situazione precipitasse l'economia europea rischierebbe una pesante battuta, ed è il primo mercato di sbocco per l'export di molti di questi paesi. L'ipotesi di un aiuto attivo dei Brics verrà affrontata questa settimana a Washington, con un incontro tra le autorità economiche di questi paesi durante le riunioni autunnali di Fondo monetario internazionale e Banca Mondiale. Secondo il quotidiano brasiliano, lo Efsf ha effettuato diverse teleconferenze con le banche centrali dei Brics per promuovere le sue emissioni, che grazie alle regole stabilite hanno ottenuto un rating a tripla A. Solo parte dei fondi raccolti viene usata sugli aiuti a Grecia, Irlanda e Portogallo, il resto serve come accantonamento di sicurezza e proprio questo è anche alla base del rating elevato. Frankel ha spiegato che gli acquisti dei Brics sono visti con favore perché "rappresentano una diversificazione molto interessate della nostra base di investitori".

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