Giovedì 29 Settembre 2011

Avvenire sferza Bossi: i Vescovi dicono già ogni Messa possibile

Roma, 29 set. (TMNews) - "Immaginiamo che l'onorevole Bossi nel rivolgere il suo 'consiglio' ai pastori italiani di 'dire qualche messa in più', abbia voluto escludere, se non altro per indole personale e per radicate abitudini scaramantiche, tali evenienze. Per tutto il resto, comprese le eventuali intenzioni intercessorie in favore del nostro Paese e dei suoi governanti, siamo in grado di rassicurarlo: si fa, si fa già...". E' l'ironia sferzante con la quale il quotidiano della Conferenza Episcopale 'Avvenire' ha replicato oggi in un corsivo non firmato a Umberto Bossi, segretario della Lege e ministro per le Riforme, che ha ironizzato sulla relazione del Cardinale Bagnasco al Consiglio permanente della Cei, invitando i Vescovi a occuparsi solo di 'dire qualche Messa in più...'". "Il Codice di diritto canonico - è sottolineato ironicamente fra l'altro- prescrive che ogni sacerdote, vescovi compresi, può dire messa una sola volta al giorno, eccetto i casi in cui a norma di di diritto è consentito celebrare o concelebrare più volte nello stesso giorno". E "l'esperienza insegna che, tra le eccezioni più comuni, figurano le messe per i defunti: per ovvie ragioni non programmabili...".

Tor

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