Giovedì 29 Settembre 2011

Berlusconi: Su di me 100mila intercettazioni,nemmeno in Cina Mao

Roma, 29 set. (TMNews) - Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è tornato a sfogarsi contro la pubblicazioni delle conversazioni telefoniche. Secondo quanto viene riferito, il premier partecipando ieri a una cena organizzata dall'onorevole Alessandra Mussolini, avrebbe sottolineato: "Ma vi rendete conto sono state fatte - avrebbe sostenuto - 100mila telefonate per spiare me, i miei familiari e i i miei ospiti. Non è mai successo a nessuno, nemmeno nella Cina di Mao o nella cupa di Fidel Castro. Questi magistrati si stanno facendo la guerra, sono pronti ad uccidersi l'uno l'altro pur di far fuori me".

Bac/Tom/Ral

© riproduzione riservata