Lunedì 21 Novembre 2011

Governo/ Monti traccia metodo,collegialità e Parlamento centrale

Roma, 21 nov. (TMNews) - Collegialità nel Governo, centralità del Parlamento. E' il metodo tracciato oggi in Consiglio dei ministri dal Premier Mario Monti, che al rientro dal tour europeo dedicato inizierà il lavoro operativo sul fronte delle misure da mettere in campo per portare l'Italia fuori dalla crisi, e sulle quali sarà indispensabile il confronto con i partiti e con il Parlamento. Già nel suo discorso programmatico in Parlamento Monti aveva più volte insistito sul primato della politica e sul ruolo delle Camere, annunciando sacrifici che inevitabilmente dovranno essere "equi" proprio per avere il maggior sostegno possibile alle Camere. Certo il Governo non rinuncerà alla decretazione d'urgenza che però, dice oggi Gianfranco Fini, tornerà ad essere limitata "se non eccezionale". E che comunque potrebbe comportare una forma di consultazione preventiva delle Camere. Il Parlamento sarà comunque "un luogo decisivo per un rafforzato impegno nazionale in grado di dare risposte certe all'attuale emergenza". Ed è in quest'ottica che rientra anche il colloquio di oggi pomeriggio tra Pietro Giarda, neo ministro ai Rapporti con il Parlamento, con il segretario generale della Camera Ugo Zampetti, alla vigilia della capigruppo di domani. Nella traccia data oggi da Monti sul metodo di lavoro c'è poi il tratto di "stretta collegialità" nel Governo per una "efficace funzionalità tra i singoli Dicasteri, in costante collegamento fra gli stessi e la Presidenza". Il Premier ha iniziato quindi a mettere mano all'organizzazione dell'esecutivo, e questo indipendentemente dalla prossima tappa sull'organico, quella per sottosegretari e ministri, partita nella quale Monti sembra deciso a conservare il suo ruolo: "Questo Governo sta ancora cercando la sua identità", confida un ministro.

Mdr

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