Lunedì 21 Novembre 2011

Spagna/ Per Rajoy 'missione impossibile' su economia e mercati

Roma, 21 nov. (TMNews) - Una vittoria annunciata, ma pur sempre di proporzioni eccezionali, garantirà al premier designato Mariano Rajoy la maggioranza assoluta per quattro anni alla guida della Spagna. Ma il compito che Rajoy e il Partido popular si trovano a dover affrontare è di dimensioni titaniche: disoccupazione ai massimi storici (il 21%, ma quella giovanile è al 45%), l'economia praticamente ferma e la fiducia dei mercati verso il sistema-paese Spagna in picchiata, con il differenziale sui bund tedeschi che si mantiene altissimo e agita lo spettro del default. Non a caso, proprio all'indomani delle elezioni - che pure segnano una chiara alternanza democratica grazie a un modello politico sostanzialmente bipartitico - la borsa di Madrid ha chiuso in perdita del 3,48% e i 'bonos' decennali hanno mantenuto tassi del 6,5%, con lo 'spread' su quelli tedeschi ancora a 470 punti (quasi 100 in più rispetto a due settimane fa). Sempre oggi, la Banca di Spagna ha annunciato di aver assunto il controllo del Banco de Valencia, un istituto di dimensioni modeste ma che va a sommarsi ad altri quattro rilevati negli ultimi anni, per un totale di 8,5 miliardi di euro fra aiuti e linee di credito che pesano sulle arche dello Stato. Rajoy durante la campagna elettorale non si è sbilanciato granché sulle misure che intende adottare: la campagna si è svolta nel clima surreale di un'austerity a cui molti si sono rassegnati, ma su cui il leader della destra non ha dato dettagli per non mettere a rischio il risultato. Il futuro premier ha soltanto insistito sul fatto che il potere d'acquisto delle pensioni non sarà ritoccato; per tutto il resto, ha aggiunto, "si vedrà cosa è possibile tagliare". Dalla Cina, che detiene circa il 12% del debito pubblico della Spagna, è arrivato oggi l'auspicio che Spagna, Italia e Grecia superino "le attuali difficoltà", e che l'Unione europea attui "le misure necessarie decise ai vertici dell'Ue e del G20". "Speriamo che questo cambiamento conquisti la fiducia dei mercati", ha detto il portavoce del ministro degli Esteri, Liu Weimin, commentando la vittoria del Pp.

Ape

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