Cinema/ Avati: Qualità scelte del pubblico sta precipitando

Cinema/ Avati: Qualità scelte del pubblico sta precipitando "Oggi per fare film devo adeguare la fantasia al budget"

Milano, 28 nov. (TMNews) - "Grazie dei vostri complimenti. Anche se so che sono falsi li apprezzo. L'importante è che mi vengano rivolti". Lo ha dichiarato Pupi Avati a Terni, in occasione della settima edizione dell'Umbria Film Fest, che ha consegnato al regista il Premio alla carriera.Avati, nei cinema con "Il cuore grande delle ragazze", approfitta della kermesse per rimarcare la sua delusione nei confronti del pubblico italiano: "La qualità delle scelte sta precipitando - ha spiegato il regista bolognese -. Una deriva dalla quale difficilmente si tornerà indietro. Fare un film costa tanti soldi, troppi. Un regista per fare il suo lavoro deve confrontare e adeguare la sua fantasia al budget disponibile. Un poeta, invece, per esprimere la sua arte non deve spendere una lira".E a monsignor Vincenzo Paglia, vescovo di Terni-Narni-Amelia e ideatore del festival, che gli ha augurato di continuare a fare il suo lavoro a lungo, Avati ha replicato con una punta di sarcasmo: "L'unica cosa che posso impegnarmi a fare è crescere d'età".

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