Mercoledì 13 Maggio 2009

Iraq; Governo:premi in denaro a chi restituisce reperto trafugato

Roma, 13 mag. (Apcom) - Un premio in denaro a chi restituisce un reperto archeologico trafugato. Lo ha deciso il governo iracheno che ha dato disposizioni ai ministeri competenti per procedere, considerando la scarsezza di quanto finora è stato restituito. Il quotidiano di stato iracheno, al Sabah, riporta oggi il decreto emesso dal Consiglio dei ministri sulla "strategia per la salvaguardia dell'archeologia e dei musei" nazionali. Al ministro della Finanza si danno disposizioni di destinare fondi per un "premio a chi restituisce un reperto archeologico oppure manoscritti antichi, in quanto molti cittadini, a causa dell'assenza di tale compenso, hanno evitato di farlo". Come ulteriore riconoscimento all'onestà, sarà consegnata "una targa che riporta la stemma del governo, dell'Ente archelogico e dell'Ente trasparenza" nazionali. Allo stesso Ente archeologico il governo ha chiesto di "approntare una elenco dei reperti mancanti per ogni provincia" irachena. La vastità dei danni dell'immenso patrimonio archeologico della terra della Mesopotamia, avvenuto alla luce del sole all'indomani della caduta del regime di Saddam Hussein, ha impressionato l'opinione pubblica mondiale. Stando a testimonianze e denunce delle autorità irachene, il saccheggio dei siti archeologici del paese ha continuato a dilapidare i tesori iracheni fino al 2007.

Fth

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