Mercoledì 13 Maggio 2009

Dl Abruzzo; Berlusconi: No liti con Tremonti, soldi ci sono

Roma, 13 mag. (Apcom) - Nessuna lite con il ministro dell'Economia Giulio Tremonti sui fondi per la ricostruzione del terremoto: i soldi "ci sono" e neanche sarà necessario varare lo scudo fiscale. Lo afferma il premier Silvio Berlusconi, lasciando l'Aula della Camera proprio insieme a Tremonti, col quale inscena un finto match di boxe. "Mai come in questi ultimi tempi ho visto che invece di informare si tende a disinformare", è l'esordio spontaneo del premier. "Ci sono tante e tali storie montate ad arte o per caso che non se ne può più. Con Giulio Tremonti non ho mai litigato, e anche col precedente Governo le cose successe erano dovute non certamente al presidente del Consiglio. In questo Governo abbiamo sintonia assoluta, uguale visione sul bilancio, e sulle necessarie situazioni di contrasto agli sprechi, alla ricerca di risparmi. Non capisco come si possono inventare certe cose che sono semplicemente il contrario del vero". Quanto ai fondi per l'Abruzzo, "c'è un impegno del Governo, del presidente del Consiglio e quindi dello Stato, ad avere fondi per tutto ciò che serve alla ricostruzione dell'Abruzzo. Abbiamo fatto diversi interventi per ordinanza, un decreto legge per l'Abruzzo, a più riprese ho detto che eravamo disponibili a modificarlo, ad ampliare i fondi, secondo necessità. Siamo riusciti a mettere a disposizione i fondi, che per ora sono sufficienti, senza mettere le mani nelle tasche degli italiani. Ma cosa si vuole di più da un Governo, come velocità di intervento, come completezza, come disponibilità al cambiamento?", chiede Berlusconi. E alla domanda se sia necessario varare lo scudo fiscale per reperire risorse, Berlusconi risponde: "Non è necessario, non è stato chiesto da noi, sono richieste esterne all'Italia e che valuteremo quando sarà il momento".

Rea

© riproduzione riservata