Sabato 16 Maggio 2009

Tremonti: Finito rischio apocalisse finanza,caduta si è arrestata

Roma, 16 mag. (Apcom) - "Con la discesa in campo dei governi e della politica, il rischio dell'apocalisse finanziaria globale non c'è più. La crisi continua ma come tutte le crisi avrà un termine e molti indicatori lo anticipano". Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, assicura che il peggio della crisi è alle spalle. "L'Italia non ha il record del peggio, come tanti si aspettavano - dice in una intervista al 'Corriere della Sera' - ma molto dipende da noi, dalle imprese, dalle banche, dai consumatori". "Superato il rischio dell'apocalisse - prosegue il titolare del Tesoro - la crisi si è spostata dalla dimensione finanziaria al commercio internazionale, dove i volumi si sono abbattuti del 30 per cento. Una serie di indicatori, se volete aneddotici, empirici, psicologici, sembrano dirci ora che il crollo si sta fermando". Tremonti sottolinea come il traffico postale, quello autostradale e delle merci e l'Iva sono in ripresa: "La dinamica non dice che andiamo bene, ma molto ci dice che la caduta si sta arrestando. A fine anno, forse - spiega - anche i numeri del Pil saranno migliori di quelli di oggi". Infine il ministro dell'Economia ribatte alle critiche di alcuni istituti di credito sui cosiddetti Tremonti bond: "Quando dicono che costano troppo, sbagliano. Non è uno strumento pensato per le banche - conclude - ma per le imprese: serve per finanziare l'economia, non i loro bilanci".

Ssa

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