Martedì 26 Maggio 2009

Nigeria,parte storico processo a Shell per omicidio Ken Saro Wiwa

Roma, 26 mag. (Apcom) - Royal Dutch Shell dovrà rivedere uno dei periodi più neri della sua storia domani quando a New York si aprirà il processo che vede il colosso anglo-petrolifero alla sbarra per complicità nell'uccisione di un attivista nigeriano contrario al degrado ambientale sul Delta del Niger. Un caso complicato, che potrebbe creare un pericoloso precedente. L'ambientalista Ken Saro Wiwa è stato impiccato nel novembre 1995 dopo essere stato condannato da un tribunale militare che gli negò un'adeguata difesa legale o di ricorrere in appello. Al tempo Shell fu al centro di un'ondata di proteste, mentre la Nigeria su sospesa dal Commonwealth. L'allora primo ministro britannico definì l'esecuzione un "omicidio giudiziario". Oggi le stanze dei consigli di amministrazione del mondo seguono con attenzione la vicenda, vista come un test per le multinazionali che operano o sono di base negli Usa, le quali potrebbero essere ritenute responsabili delle violazioni dei diritti umani commesse all'estero. Si sono dichiarati parte civile il figlio di Ken Saro Wiwa, Ken Wiwa jr, e il fratello Owens Wiwa. Shell respinge ogni coinvolgimento nell'uccisione dell'attivista, che fu ordinata dal governo di Sani Abacha. Si tratta di un processo sgradito che torna a parlare di ingiustizie che la compagnia ha cercato di far dimenticare investendo parecchio tempo e denari. Shell è accusata di aver collaborato con le autorità nigeriane nell'uccisione di Saro Wiwa e di altri otto membri dell'etnia Ogoni in base ad accuse inventate.

Cuc

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