Mercoledì 27 Maggio 2009

Berlusconi; Franceschini: Dica la verità, dia il buon esempio

Roma, 27 mag. (Apcom) - "Berlusconi dica la verità. È un discorso che vale per tutti in generale, anche per me o per chiunque altro": è quanto chiede il segretario del Pd, Dario Franceschini, in una intervista a Rtl 102,5, al presidente del Consiglio sulla vicenda Noemi. "Intanto io penso che lo scontro politico e il confronto politico tra maggioranza e opposizione, quindi tra Berlusconi e il sottoscritto - dice - deve avvenire su temi politici, sulle risposte che non vengono date alle crisi, sulla distanza tra le promesse fatte in campagna elettorale e quello che avviene realmente, e non sulle vicende personali del Presidente del Consiglio. Io non ne ho mai parlato e continuerò a dire solo una cosa di principio che vale in generale: chi ha una responsabilità importante - chiosa Franceschini - deve dare il buon esempio e non il cattivo esempio, chi ha una responsabilità politica deve accettare che la sua vita sia guardata ai raggi x, che ci sia la massima trasparenza, e soprattutto deve dire la verità èp un discorso che vale in generale, vale per tutti, anche per me e chiunque altro". "Non ci siamo mai sognati - prosegue il leader del Pd - di pensare che debba venire a riferire in Parlamento su questo. C'è un rapporto, c'è la libera stampa, mi pare che invece il presidente del Consiglio abbia una certa insofferenza per tutto ciò che ingombra la sua luminosa azione di governo: gli dà fastidio il Parlamento, la stampa, le inchieste, qualche volta anche chi svolge un ruolo di garanzia, gli alti poteri dello stato. Sono esattamente questi sintomi pericolosi - conclude - che devono essere tenuti in considerazione dagli italiani. L'8 giugno, penso che nessuno, nemmeno un elettore che alle scorse elezioni ha votato destra, abbia voglia di svegliarsi in un paese in cui c'è un padrone assoluto che si ritiene sopra la legge e sopra la morale".

Ssa

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